Sul tavolo gli strumenti da lavoro, identici a quelli utilizzati tre secoli fa. Perché Gaetano non si accontenta di costruire violini, ma vuole dare continuità a una tradizione antica e allo stesso tempo renderla attuale, non solo utilizzando nuovi materiali. “Ci sono più strumenti che musicisti. Fare violini non serve a niente se manca la riflessione su quello che si sta facendo, sulla tradizione alla quale si attinge e di cui si fa parte". (Fonte Imma Amitrano per Repubblica)
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