Ho incontrato Antonio la prima volta mentre compravo del pesce fresco dal mio pescivendolo di fiducia, è arrivato con il suo secchio color del mare con il pescato della notte. Ha appoggiato, salutando, in un angolo il suo secchio ed è andato incontro al padre per portare una grossa bacinella a due manici dove seppie vive sguazzavano in acqua di mare. Il suo viso giovane mi ha incuriosita tanto, ho pensato: che cosa strana un giovane che fa il pescatore, credevo fosse un mestiere per gente di una certa età. Lo fermo, gli chiedo il nome e cerco di scoprire di più sulla sua vita. Mi da appuntamento al mattino successivo al porto vecchio di Pozzuoli dietro l’Assunta, per mostrarmi cosa fa e raccontarmi di lui.
Ci vado con Giuseppe, fotografo che racconta meglio di me con i suoi scatti il mondo, e così mentre lui cattura con la sua camera la vita di questo giovane che mi sembra così fuori dal tempo, io mi faccio un’idea di quella che è la sua quotidianità.
Pelle di squame che sa di mare, dorata dal sole cocente, mantello di un corpo robusto avvezzo all’ intemperie, mani salate che nella calda mattina di luglio con gesti attenti districano le triglie rossastre intrappolate nelle maglie della rete, sotto l’occhio sapiente di suo padre.
Il suo interesse per questa vita traspare dalla meticolosità dei suoi gesti, la sua competenza dalla meccanicità degli stessi e gli permette, nel silenzio dei mattini assolati, di volgere l’occhio altrove, lo sguardo rivolto alla banchina del porto vecchio di Pozzuoli che per ora resta luogo familiare.
E’ lì che la barca di suo padre è ancorata, è li che Antonio addormenta le reti in compagnia dei gabbiani che aspettano che, con un gesto della scopa, regali loro quel che resta sul ponte. Paziente attende di poter tra qualche tempo prendere il mare, misurarsi con la forza della natura, trascorrere notti nel nero più fondo e magari tornare a mani vuote, alzare gli occhi al cielo stellato mentre le reti vengono issate a bordo ed immaginare tutta una vita di libertà in compagnia del mare. (Maria Esposito)
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